L’ottimismo della leadership anestetizza la riflessione critica

gennaio 23, 2013

La frase che riporto qui sotto in grassetto è tratta da un editoriale del Corsera del 23/01/2013 di Giovanni Sartori.

Prendendo spunto dalla pubblicazione di un recente libro, l’autore riflette sui meccanismi e gli effetti dell’ottimismo superficiale. Forse in architettura negli ultimi anni è accaduto qualcosa di simile ad architetti come Rem Koolhaas. Dalla sperimentazione alla comunicazione…

http://www.corriere.it/editoriali/13_gennaio_23/economia-prozac_9d211208-6524-11e2-a9ef-b9089581fbcf.shtml

Un libro molto letto, oggi, nelle università americane, è Prozac Leadership di David Collinson: un titolo che dice tutto, e cioè che il crac è figlio di una cultura che «premiando l’ottimismo ha indebolito la capacità di pensare criticamente, ha anestetizzato la sensibilità al pericolo».

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